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Banchi e sedie ora si regolano in altezza. Crescono insieme ai propri
occupanti. Attraverso meccanismi semplici. Senza dilungarci troppo,
diciamo che sono previste 8 taglie, in relazione alle diverse stature
dei ragazzi. Anche se è ragionevole pensare che l'estensibilità
del singolo pezzo non vada oltre le tre o quattro regolazioni. Quella
estrema, l'ottava, una sorta di XXL, può comodamente accogliere
un giocatore di basket. E' il banco che si adegua al ragazzo e non il
contrario. Così la postura se ne avvantaggia. Idem per la sedia,
spartana, ma munita di leva di regolazione e a prova di ribaltamento,
in grado di reggere i peso di uno zaino. L'Europa
li vuole regolabili, ma anche più stabili e soprattutto resistenti.
Forse anche per la diffusa tendenza delle ultime generazioni a mettere
su qualche chilo di troppo. Gli arredi, per diventare a norma, dovranno
infatti superare dei crash test, in grado di ridicolizzare i maltrattamenti
cui li sottoporranno gli alunni più esagitati. E avranno una
targhetta con l'anno di costruzione, la taglia e il nome del produttore.
Gli arredi scolastici dell'ultima generazione "Norme Uni EN 1729"
sono sempre più sicuri, anche se per ironia della sorte, finiranno
in scuole tutt'altro che a norma: spariscono gli spigoli ad angolo acuto
e arrivano quelli arrotondati. Tra le novità
anche l'inclinazione del piano. Può essere regolato, con un meccanismo
automatico, fino ad assumere la funzione di leggio. I ragazzi, così,
non dovranno chinarsi. I nuovo banco europeo è stato pensato
anche per l'utilizzo di portatili, lavagne interattive e altre applicazioni.
Infine - ma questo non è previsto dalle norme Uni - potrebbero
contribuire a responsabilizzare i ragazzi per quanto riguarda la custodia
e la manutenzione. Essendo regolabile in altezza può accompagnare
lo studente lungo l'arco della sua carriera. Giulio Benedetti
ROMA
- Che taglia di banchi hai? Un ottava. Potrebbe rispondere così
ai compagni, tra un anno o due, un ragazzo piuttosto alto, diciamo sui
due metri, impegnato a regolare la sua postazione ad inizio anno. Anche
i banchi avranno una taglia: dalla small alla XXL. E' l'Europa, studenti.
Il Comitato di standardizzazione della comunità (Cen) ha varato
nuove direttive per i fabbricanti di arredi scolastici, che tengono conto
delle misure delle ultime generazioni. L'ente nazionale italiano di unificazione
(Uni) li farà propri entro ottobre. Tanto per incominciare va in
soffitta il banco fisso.

ARRIVANO I NUOVI BANCHI. E LO STUDENTE SCEGLIE LA
TAGLIA
Gli arredi
scolastici si adeguano alle direttive europee. Niente tavoli e sedie fisse,
tutto deve potersi regolare in altezza. (Art. Corriere della
Sera)
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